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Indagini per affidamento dei minori con agenzia investigativa

Le indagini per affidamento dei minori sono una soluzione estrema adottata da uno dei due ex coniugi per presentare al giudice una richiesta di affidamento esclusivo dei figli, o per prendere comunque provvedimenti legali in tal senso, qualora si ritenesse che l’altro coniuge non stia tenendo una condotta adeguata ai suoi doveri da genitore, tra cui ad esempio mettere il minore a contatto con persone e luoghi non adatti alla sua età. Tali problemi sorgono specialmente con i figli più piccoli, ossia quelli che necessitano delle maggiori attenzioni, e che pertanto, venendo a volte affidati in momenti scomodi della settimana, possono in qualche modo intralciare i tentativi del genitore separato di conciliare i propri impegni, tra cui provare anche a ricostruirsi una vita. Interferire però con quello che è il corretto equilibrio di crescita del minore è un comportamento illecito e pericoloso, e qualora un genitore avesse un giustificato motivo di sospettare delle azioni dell’altro, ecco che il diritto e dovere di potestà del minore rende possibile l’avvio di attività di indagine per mezzo di un’agenzia investigativa qualificata, volte a verificare cosa succeda nel concreto durante il periodo in cui l’altro genitore ha in affidamento il figlio. Grazie alla consulenza di professionisti del settore, è possibile indagare con efficacia e discrezione e raccogliere del materiale probatorio che abbia piena efficacia a livello giuridico, senza effettuare errori dettati dal voler agire d’impulso e senza interferire con alcun tipo di limitazione previsto dalla legge.

Case history: indagini per affidamento dei minori

Nel caso seguente P&P Investigazioni veniva contattata da un uomo, padre separato di una bambina di quattro anni, che si rivolgeva alla nostra agenzia poiché aveva giustificato motivo di sospettare della condotta della ex moglie durante i turni di affidamento della figlia. La donna, quarantadue anni, lavorava in una birreria nel centro storico di una grande città in qualità di cameriera banconista; con la sentenza del tribunale aveva ottenuto l’affidamento della bambina nei fine settimana. Secondo il racconto del padre, durante i weekend la madre si porterebbe la bambina presso il posto di lavoro, dove effettua un turno serale; e l’ambiente e gli orari del locale non sono ovviamente dei contesti idonei alla tenera età della figlia. Finalità dell’indagine è dunque quella di acquisire gli elementi probatori necessari a dimostrare il non rispetto delle esigenze del minore da parte dell’indagata.

Indagini per affidamento dei minori

Per acquisire informazioni sul sospettato P&P Investigazioni predispone un controllo per tre fine settimana consecutivi, essendo appunto il weekend il momento in cui avverebbe l’illecito ipotizzato dal cliente. La nostra osservazione dinamica parte sempre dall’abitazione della madre, dove il padre è solito portare la bambina per farle trascorrere i fine settimana nei quali è regolarmente affidata alla ex moglie. Durante i periodi di osservazione è stato possibile constatare come la bambina abbia effettivamente trascorso del tempo nella birreria fino a tarda sera, dove si scopriva venire affidata talvolta ad amiche della madre, talvolta alla cuoca del locale. In una di queste occasioni, la bambina è stata notata appisolarsi per limiti di stanchezza su di un divanetto posto nel locale adibito a guardaroba; durante l’ultimo dei giorni di osservazione, invece, la bambina era stata vista in braccio a una persona non autorizzata, che era intenta a farla addormentare in un orario prossimo alla mezzanotte. Venivano dunque confermati i sospetti del cliente, in quanto la donna conduceva la propria figlia in un luogo non adatto all’età e alle esigenze del minore, incompatibile con le sue necessità di riposo e che oltretutto la esponeva a evitabili rischi di varia natura.

Esito delle indagini

P&P Investigazioni ha dunque consegnato al cliente dei reperti fotografici e video nei quali venivano provati i comportamenti illeciti della ex moglie durante l’affido della bambina. Una volta presentatosi in tribunale, ha dunque potuto portare all’attenzione del giudice la situazione di cui sopra e dimostrare la colpevolezza della madre nel portare la figlia in luoghi e circostanze non idonee alla sua età, ed avere modo di conseguenza di rivedere le condizioni di affido della bambina.

Se avete dei dubbi sui comportamenti del coniuge riguardo al tempo trascorso con i vostri figli, e state pensando di avviare delle indagini per affidamento dei minori per fare luce su di una situazione poco chiara, contattate P&P Investigazioni.

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