A chi si rivolge e scopo del servizio

L’investigazione consente di poter richiedere una revisione dell’assegno di mantenimento, in relazione ad una mutata situazione economica e/o alle esigenze dei figli.

Se il tuo ex coniuge percepisce un reddito diverso da quello dichiarato, anche in nero, puoi affidarti a professionisti del settore per richiedere una revisione dell’assegno. Ti forniremo le prove necessarie per far valere i tuoi diritti in sede giudiziaria.

Questa attività investigativa risulta utile a chi vorrebbe una revisione del proprio assegno di mantenimento grazie ad una mutata situazione economica dell’ex partner (che ha trovato lavoro, anche in nero) oppure per mutate esigenze dei figli.

Svolgimento dell’indagine

Durante il primo colloquio si analizza il caso, si focalizza l’obiettivo finale e si definiscono gli elementi necessari per poter ottenere il risultato migliore nel minor tempo possibile. In questo modo si potrà ottenere un preventivo dettagliato con costi e durata dell’indagine.

Una volta confermato l’incarico, il cliente verrà costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento dell’indagine e, al termine del mandato, verrà redatto un dossier dettagliato e valido in tribunale, comprensivo di foto e video schiaccianti.

Cosa puoi fare

1. Osservare con lucidità comportamenti mutati e dettagli rivelanti che potrebbero essere fondamentali ai fini investigativi.
2. Richiedi una consulenza gratuita personalizzata. Se hai il dubbio che il tuo coniuge percepisca uno stipendio diverso da quello dichiarato, anche in nero, potrai richiedere in sede giudiziaria, grazie al nostro dossier, un aumento, una diminuzione o l’annullamento dell’importo dell’assegno.

Cosa dovresti evitare di fare

1. Non svolgere attività investigativa in proprio, in quanto potresti violare i diritti di riservatezza. Le prove raccolte, in questo caso, potrebbero non avere valenza giuridica. Rivolgiti sempre ad un esperto del settore.
2. Cerca di non destare sospetti. Evita eccessive domande su eventuali nuove entrate che potrebbero compromettere future indagini.

Tieni sempre in considerazione che:

  • Non è possibile richiedere tabulati telefonici, conoscere il contenuto di sms inviati o ricevuti da terzi; intercettare chiamate telefoniche o svolgere attività di intercettazioni ambientali in luoghi privati.
  • Non è lecito spiare il profilo facebook, whatsapp o le mail del partner.
  • Chi commette uno di questi reati potrebbe rischiare come pena la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
  • Quanto raccolto per mezzo di attività come queste non può essere utilizzabile come prova in tribunale per un eventuale giudizio di separazione e/o per richiederne l’addebito.
  • Rivolgiti sempre a professionisti del settore che ti aiuteranno a trovare prove certe e valide in tribunale, nel pieno rispetto della legge.

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