A chi si rivolge e scopo del servizio

L’investigazione consente di individuare ed accertare, attraverso foto, video e relazioni dettagliate, qualsiasi comportamento inaccettabile nei confronti del proprio coniuge, che renda intollerabile la prosecuzione del matrimonio.

Se hai dubbi sulla fedeltà del tuo coniuge rivolgiti a professionisti del settore, che con discrezione e professionalità ti aiuteranno a trovare la soluzione migliore per risolvere i tuoi problemi e per tutelare i tuoi diritti nel caso di comportamento fedifrago da parte del partner.

Questo tipo di indagine è utile al coniuge che vuole dimostrare l’infedeltà del proprio partner. A conclusione dell’attività investigativa verrà rilasciata una relazione dettagliata valida in tribunale e l’ identificazione della persona coinvolta nell’infedeltà.

Svolgimento dell’indagine

Durante il primo colloquio si analizza il caso, si focalizza l’obiettivo finale e si definiscono gli elementi necessari per poter ottenere il risultato migliore nel minor tempo possibile. In questo modo si potrà ottenere un preventivo dettagliato con costi e durata dell’indagine.

Una volta confermato l’incarico il cliente verrà costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento dell’indagine e, al termine del mandato, verrà redatto un dossier dettagliato e valido in tribunale, comprensivo di foto e video schiaccianti, attestanti la violazione dell’art. 143 del Codice Civile sui reciproci Diritti e Doveri dei coniugi.

Cosa puoi fare

1. Non provare a reagire in nessun modo, piuttosto osserva con lucidità ed obiettività la situazione.
2. Richiedi una consulenza di un esperto, potrebbe aiutarti ad uscire velocemente dalla situazione in cui ti trovi nel miglior modo
3. Non provare a reagire in nessun modo, piuttosto osserva con lucidità ed obiettività la situazione.

Cosa dovresti evitare di fare

1. Non svolgere attività investigativa in proprio, in quanto si potrebbero violare i diritti di riservatezza del coniuge e le prove reperite potrebbero non avere una valenza giuridica.
2. Cerca di non rendere il partner sospettoso: non porre troppe domande su impegni e spostamenti e non chiamarlo troppo spesso al cellulare: questo atteggiamento potrebbe allarmare il partner, rendendo più difficoltoso il processo investigativo.
3. Evita di confidarti con amici e parenti, poiché non solo è inutile ma potrebbe rilevarsi controproducente ai fini dell’indagine.

Tieni sempre in considerazione che:

  • Non è possibile richiedere tabulati telefonici, conoscere il contenuto di sms inviati o ricevuti da terzi; intercettare chiamate telefoniche o svolgere attività di intercettazioni ambientali in luoghi privati.
  • Non è lecito spiare il profilo facebook, whatsapp o le mail del partner.
  • Chi commette uno di questi reati potrebbe rischiare come pena la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
  • Quanto raccolto per mezzo di attività come queste non può essere utilizzabile come prova in tribunale per un eventuale giudizio di separazione e/o per richiederne l’addebito.
  • Rivolgiti sempre a professionisti del settore che ti aiuteranno a trovare prove certe e valide in tribunale, nel pieno rispetto della legge.

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