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Come valutare l’affidabilità del partner con le indagini prematrimoniali

Prima di convolare a nozze ogni futuro sposo dovrebbe valutare l’affidabilità del partner con il quale ha deciso di condividere il resto della propria vita. Il matrimonio è un vero e proprio contratto con valore economico, oltre che un legame dalle forti valenze psicologiche, sociali ed emotive, ed è dunque un passo di enorme peso per il quale è assolutamente legittimo pretendere delle certezze. È pur vero però che la fiducia in una coppia è una questione della massima delicatezza, e molto spesso per non compromettere un rapporto si rinuncia a porre domande scomode che potrebbero alterare i sentimenti dell’altra persona, la quale potrebbe a sua volta mettere in discussione quelli del partner. Ma dubbi e incertezze sullo stato economico o su eventuali relazioni terze meritano di essere fugati prima di unirsi nel vincolo del matrimonio. È per questo che, nel momento in cui emergono dei sospetti circa i comportamenti, le disponibilità o l’attitudine morale del compagno, la legge consente di rivolgersi a dei consulenti investigativi per avviare delle indagini prematrimoniali e scoprire di più sulle sue abitudini, sul suo passato e sulla sua situazione economica e finanziaria, in modo da prendere una decisione più consapevole riguardo alla propria scelta di sposarsi. Con l’aiuto di un professionista del settore è possibile agire con la dovuta discrezione, con mezzi e conoscenze superiori a quelle di un individuo non esperto del settore, e soprattutto senza incorrere negli errori tipici del principiante che possono anche ritorcersi legalmente contro a chi mette in atto strategie investigative in completa autonomia.

Case history: indagini prematrimoniali

P&P Investigazioni veniva contattata da una donna in procinto di sposarsi, la quale da alcune settimane nutriva alcuni sospetti su quello che sarebbe dovuto divenire il suo futuro marito. Il sospettato, conosciuto 15 mesi prima e da due mesi fidanzato ufficiale della cliente, si era sempre dimostrato come una persona serena, di buoni principi e di piacevole compagnia, sebbene a tratti un po’ evasiva e non sempre molto loquace. In un paio di episodi, però, prima e dopo la proposta di matrimonio da lui avanzata, si era dimostrato improvvisamente morboso verso la situazione economica della fidanzata, con domande formulate in modo sospetto e che mal celavano un discreto nervosismo. La cliente, una donna benestante e professionista in carriera, aveva dunque inevitabilmente iniziato a dubitare delle reali intenzioni del partner circa le prossime nozze, e rivolgendosi ai consulenti della nostra agenzia investigativa chiedeva di indagare la sua situazione patrimoniale e le sue attività quotidiane, al fine di scoprire eventuali dettagli che potessero mettere in discussione il rapporto a venire (non convivendo ancora ufficialmente, i due non sempre trascorrevano insieme il tempo extra lavoro).

Indagini prematrimoniali

Una volta definiti i dettagli con la cliente, P&P Investigazioni avviava una strategia di osservazione statica e dinamica sul sospettato per un periodo di dieci giorni. Il primo obiettivo era quello di verificare se l’effettiva occupazione professionale del soggetto coincidesse con quella affermata alla cliente, nonostante la stessa si definisse abbastanza sicura su questo punto; e in effetti, l’uomo risultava assunto come quadro in una media impresa dedita allo sviluppo di tecnologie industriali. Per perseguire però i suoi doveri professionali, si trovava a trascorrere diverso tempo al di fuori dello stabile in cui si trova l’azienda, e il nostro consulente monitorava ogni spostamento. Per quattro giorni di fila, lo si notava entrare in differenti istituti finanziari e di credito, per tempistiche lunghe che legittimavano ulteriormente dei sospetti; mentre durante un weekend, ufficialmente allontanatosi per una trasferta di lavoro, lo si nota spostarsi nel Principato di Monaco e trascorrere diverso tempo all’interno di alcuni casinò. A seguito dei nostri approfondimenti si veniva poi a scoprire come il sospettato fosse un giocatore d’azzardo compulsivo, e come avesse contratto debiti di gioco sufficientemente elevati da mettere in serio pericolo la sua situazione finanziaria. Una questione di cui la cliente era totalmente all’oscuro, e che non aveva mai avuto modo di ipotizzare.

Esito delle indagini

Una volta entrata in possesso del nostro dossier, la cliente si è confrontata con il compagno, vedendosi confermare di fatto l’ipotesi che il sospettato avesse interesse prevalentemente ad accedere al patrimonio della compagna, e ha dunque potuto prendere una decisione più consapevole per il proprio futuro, annullando in seguito il matrimonio.

Se avete qualche sospetto sul vostro futuro compagno e volete richiedere delle indagini prematrimoniali, contattate P&P Investigazioni.

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